giovedì 30 dicembre 2010

Mirando como Fidel



 
Dirección: Oliver Stone

Paìs: U.S.A
Año: 2004
Género: Documental
Duración: 58 min. 

 Voto personal: 7

Trama:  Un intervista tradotta, tra il regista statunitense e l' inequivocabile resistente condottiero rivuluzionario Fidel Alejandro Castro Ruz ( 13 agosto 1926 en Biràn, la sua data di nascita è un mistero). Il dialogo si sviluppa in vari ambienti (per lo più al chiuso) si discute tra vari argomenti che toccano direttamente Castro e la sua controversia ideologistica con gli EE.UU. ma, più  miratamente si parla dell imigrazion Cubana verso gli Stati Uniti, dirottatori che cercano asilo politico, dei provedimenti (pena di morte) presi per costoro...
Commento: A mio parere questo documentario in cerca di risposte da parte di "Stone", può essere definito ipocrita da un certo punto di vista dato che asseconda le esigenze degli U.S.A.. Ci sn più di 30 dittature politiche o regimi tra cui peggiori e disarmanti come in Africa( Marocco, ...), Guinea Equatoriale, Cina, ma sapete cosa? non gli fa comodo smuovere polemiche su queste fonti di richezza( mi riferisco all' Africa) un oprera carente di capacità tecniche infatti ci si chiede: " Ma è stato diretto da Stone o da suoi nemici?". Presenta carenze sia sull'audio che sull montaggio ma non potevavo fare altro dopo 30 ore di parlato. Questo documentario essendo un sequel di " Comandante" quiarisce un pò le idee e fortunatamente è abbastanza bilanciato presentano  pro e contro.

lunedì 13 dicembre 2010

Carlito's way










Regia: Brian De Palma
Anno: 1993
Genere: Drammatico - Thriller - Gangster
Durata:138' min
Voto personale: 8
Trama: Ex carcerato (Carlito Brigante)  tenta, una volta uscito di prigione grazie al suo "amico" avvocato (David Kleinfeld ), di rifarsi una vita ai tropici insieme alla sua ex fidanzata Gail trovando però diversi ostacoli tra cui i tradimenti di persone a lui care, come quello dell' avvocato che lo consegna in mano alla mafia causando una sua continua e pericolosa fuga. 
Commento: Un film che pone tregua tra De Niro e Al Pacino, tratto dai romanzi di Edwin Torres ( After hours - Carlito's way) che però prende il nome dal secondo romanzo per evitare eventuali fraintendimenti con il film di M. Scorsese, vincitore di due Golden Globes e un Nastro D'Argento nel doppiaggio ( Giancarlo Giannini) di Al Pacino ( Oscar miglior attore 19993). Entusiasmante, con un finale inaspettato, triste e angosciante film che inizia dalla fine quindi già ti dà quel senso di malinconia.